Per anni ho vissuto l’appassionante incontro con le opere d’arte, visitando musei, chiese, esposizioni e avvicinandomi a quei valori estetici e emozionali che esse infondono, convinta che la bellezza, strumento per superare le difficoltà di ogni giorno, contribuisca a svelare l’armonia e l’equilibrio con noi stessi e il mondo che ci circonda.

Solo in seguito ho scoperto che è ancora possibile trovare e acquistare opere d’arte anche di rilievo e da quel momento, con i consigli e l’entusiasmo di Franco Moro, ho incominciato a godere del piacere di cercare e possedere quelle stesse opere che mi trasmettono gioia e serenità.

L’artista esprime con la propria creazione l’emozione di un momento e l’opera rappresenta questo stato d’animo, la sensibilità e la commozione del sentire; si tratta quindi di riscoprire quel messaggio, di sintonizzare il nostro essere sulle linee d’onda di quell’atto creativo, di cogliere l’intimità celata in fondo al cuore dell’autore, trasmessa dai colori e dalle forme, dalle scelte compositive, del supporto e della tecnica, dal fremito del segno o delle pennellate.

Di fronte a un dipinto, a un disegno, a una scultura, viviamo l’espressione più intima e personale dell’artista, ci sentiamo invasi dalla sua forte carica emotiva, dall’energia dettata dalle scelte e racchiusa in ogni particolare.

E’ per questo motivo che, dopo anni di silenzioso e intenso innamoramento, intendo ora confrontarmi con altri appassionati per condividere quello spirito di riscoperta e di desiderio che mi anima, quel modo di sentire e di vivere la ricerca e il collezionismo che sfocia in uno scambio e in una partecipazione di spunti e di differenti modi di vedere l’opera d’arte.

Francasca Pagliari